Fin dalle scuole elementari ha sviluppato una intensa passione per la lettura di romanzi che non ha mai abbandonato. Nelle scuole superiori ha studiato soprattutto fisica, nelle sue diverse varianti (meccanica, termodinamica, fluidodinamica). Dalla quarta superiore ha iniziato a studiare, come autodidatta, la filosofia. Nel 1975 si è diplomato in costruzioni aeronautiche, presso l’Istituto Tecnico Industriale “A. Malignani” di Udine. Dopo le scuole superiori si è iscritto alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Trieste e ha frequentato come studente esterno la Scuola di Teologia del Seminario Arcivescovile di Udine. Durante questo periodo ha approfondito il pensiero filosofico di Martin Heidegger e in particolare lo studio di una delle sua opere più importanti: Essere e Tempo, mentre in ambito teologico ho approfondito lo studio dell’Esegesi Biblica, sotto la guida del prof. Rinaldo Fabris.

Negli anni successivi ha continuato a coltivare sia lo studio della filosofia sia quello dell’esegesi biblica. Nel 1976 si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia e nel 1982 si è laureato, presso l’Università di Padova, discutendo con il prof. Hrayr Terzian una tesi intitolata: Sistema nervoso e linguaggio. Nello stesso anno ho iniziato a frequentare la Scuola di Specializzazione in Neurologia presso l’Università di Verona. Due anni dopo ho vinto una borsa di studio in neuropsicologia dell’età evolutiva presso la divisione di Neuropsichiatria infantile dell’Istituto per l’Infanzia di Trieste. Nel 1986 ha concluso gli studi della Scuola di Specializzazione in Neurologia discutendo, con il prof. Albino Bricolo, una tesi intitolata Psicochirurgia e stimolazione cerebrale. Già fin da allora il suo orientamento di studi e ricerche era rivolto alla neuropsicologia, un settore della conoscenza interessato sia allo studio delle funzioni psichiche sia dei substrati nervosi che la rendono possibile.

Franco Fabbro (sx) con rav. Claudio Naranjo (2007)

Franco Fabbro con Antonio Esposito (sx) e Salvatore Aglioti (dx) (2010).

Franco Fabbro (sx) con mons. Rinaldo Fabris (2013)

Yives Joanette (sx), Michel Paradis (centro) e Franco Fabbro (dx) (Montreal, primi anni 2000)

Dal 1984 al 1989 ha continuato a frequentare l’Istituto dell’Infanzia di Trieste con borse di studio annuali dedicandosi all’analisi dei disturbi del linguaggio e della lettura. Nel 1989 è diventato assistente medico di Neuropsichiatria infantile, affiancando l’attività di studio a quella assistenziale. Nel 1991 si è trasferito presso l’Istituto di Fisiologia dell’Università di Trieste, diretto dal prof. Antonio Bava, in qualità di ricercatore di Fisiologia umana rimanendovi fino al 1998. Durante questo periodo ha sviluppato ricerche sulla neuropsicologia degli stati non ordinari di coscienza (ipnosi, meditazione, preghiera) e sulla rappresentazione del linguaggio nei bilingui e nei poliglotti.

Come ricercatore ha trascorso numerosi periodi di studio in importanti istituzioni universitarie straniere. Nel 1995 ha frequentato il Dipartimento di Lingue Straniere dell’Università di Ottawa e il Dipartimento di Linguistica della Università McGill di Montreal diretto dal prof. Michel Paradis. In seguito, con il prof. Paradis, che allora era il maggior esperto mondiale di neurolinguistica del bilinguismo, ha avuto modo di collaborare per più di un decennio. Dal 1997 al 2000 ha frequentato il Dipartimento di Neurolinguistica dell’Università Libera di Bruxelles, diretto dal prof. Yvan Lebrun. Con il prof. Lebrun ha studiato in particolare i rapporti fra linguaggio ed epilessia.

Nel 1999 si è trasferito presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine in qualità di ricercatore di Psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento. Nel 2001 è diventato professore ordinario di Fisiologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione e nel 2006 si è trasferito nel settore scientifico disciplinare della Neuropsichiatria infantile; infine nel 2018 si è trasferito nel settore scientifico disciplinare della Psicologia clinica. Fino al 2005 l’ambito delle sue ricerche ha riguardato prevalentemente lo studio della neuropsicologia del linguaggio. Successivamente ha ripreso le ricerche sulla neuropsicologica dell’esperienza religiosa e sugli stati non ordinari di coscienza, in particolare sulla meditazione di consapevolezza. Durante questo periodo si è avvicinato allo studio e alla conoscenza esperienziale di numerose tradizioni religiose (cristiane, induiste, buddhiste e islamiche) unitamente ad una formazione nell’ambito della psicologia clinica con lo psichiatra di origine cilena Claudio Naranjo. Dopo il 2010, oltre allo studio della neuropsicologia dello sviluppo e delle basi neuropsicologiche dell’esperienza religiosa, ha ripreso, con maggiore esperienza e rinnovato interesse, lo studio della filosofia.

Dalla metà degli anni Ottanta ha tenuto corsi universitari di: Linguistica, Fonetica, Didattica delle lingue straniere, Pedagogia speciale, Fisiologia umana, Fondamenti anatomo-fisiologici dell’attività psichica, Neuropsicologia, Neurolinguistica, Psicologia dell’apprendimento e della memoria, Psicologia della personalità, Psicologia dell’arte, Fondamenti di psicoterapia, Neuropsichiatria infantile, Psicologia clinica.